La scalata di Lucia

C’era una volta una giovane ragazza di nome Lucia che viveva in un villaggio isolato ai piedi di una montagna. Era molto sola perché non aveva amici né parenti stretti e, ogni volta che cercava di avvicinarsi a qualcuno, veniva respinta.

Lucia era anche tormentata da un forte dolore alla schiena che la faceva soffrire continuamente. Non riusciva a trovare pace né sollievo e, di conseguenza, passava le sue giornate a vagare per il villaggio in cerca di un po’ di conforto.

Un giorno, durante una delle sue passeggiate solitarie, Lucia incontrò un vecchio saggio che viveva sulle pendici della montagna. Il saggio notò subito il dolore di Lucia e le chiese gentilmente cosa la tormentava. Lucia gli raccontò la sua storia, il suo dolore e la sua solitudine, e il vecchio saggio la ascoltò con attenzione.

Dopo aver ascoltato la storia di Lucia, il saggio le disse: “C’è un modo per alleviare il tuo dolore e la tua solitudine, ma per farlo devi compiere una missione. Devi scalare la montagna più alta della regione e raggiungere la cima.”

Lucia era spaventata dalla sfida, ma decise di seguirlo comunque. Iniziò la sua scalata alla montagna più alta, incontrando molte difficoltà lungo il cammino. Il dolore alla schiena peggiorò, e il suo corpo si indebolì, ma Lucia non si arrese e continuò a salire la montagna.

Dopo giorni di fatica e di salita, Lucia raggiunse finalmente la cima della montagna. Lì, trovò un piccolo santuario nascosto tra le rocce. Nel santuario c’era una statua di una divinità che portava il simbolo del dolore sul petto.

Lucia capì che la sua missione era quella di offrire il suo dolore alla divinità. Così, si inginocchiò davanti alla statua e si aprì completamente, donando il suo dolore alla divinità. In quell’istante, Lucia si sentì liberata dal suo dolore, e una strana sensazione di pace e di sollievo la pervase.

Lucia scese dalla montagna con un nuovo senso di fiducia e di speranza, sapendo che non era più sola e che il suo dolore non sarebbe stato più un peso così grande da portare. Iniziò a vivere la sua vita con una nuova consapevolezza, trovando conforto nella compagnia degli altri e nel sapere che aveva superato una grande sfida.

(Fiabe del Nuovo Millennio)

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