Met Levi

Lo scorso anno, come progetto di grafica al Liceo Artistico Adolfo Venturi di Modena, lo studente Niccolò Dal Betto, del quale ho la fortuna e l’orgoglio di essere padre, ha prodotto una storia con il fotografo Met Levi come protagonista.

Met Levi è nato dalla fantasia dell’artista Aldo Spoldi e Niccolò l’ha immaginato in un viaggio fantastico tra i mondi più o meno reali disegnati sulle figurine della collezione storica Panini di Modena.

Essendo risultato tra i migliori lavori del suo corso, il filmato è rimasto a lungo esposto al Museo della figurina, e con esso anche la voce del Contastorie.

Il video animato da Niccolò Dal Betto e letto dal Contastorie

Un giorno stavo camminando per strada in cerca di idee, quand’ecco che mi si parò davanti… uno strano individuo.

Aveva una proposta per me: se lo avessi seguito, lui mi avrebbe aiutato a ritrovare la mia perduta ispirazione.

Come potevo io rifiutare?

Non feci neanche in tempo a capire cosa stava succedendo che qualcosa mi investì.

D’un tratto stavo cadendo attraverso un portale. Vidi passare davanti a me dei mondi incredibili.

Purtroppo non riuscii a scattare molte foto a causa della caduta.

Alla fine atterrai in uno dei mondi che avevo visto passare, lo strano individuo accanto a me. Questo luogo sembrava un’oasi del deserto. Qui vive una popolazione di uomini simili agli indiani d’America.

Lo strano individuo mi precedette. Io lo seguii fino ad un molo. Prendemmo una barca e salpammo alla volta di nuovi luoghi.

Navigammo e navigammo per un bel po’ di tempo… ma ad un certo punto… ci ritrovammo nel bel mezzo di una tempesta.

La nostra barca non era pensata per le tempeste.

Di nuovo in caduta, ma sott’acqua questa volta. Davanti a me nuotarono centinaia di creature marine. D’un tratto una di loro ci mangiò.

Dopo un po’ decise di “accompagnarci all’uscita”.

Io e lo strano individuo stavamo volando sempre più in alto. Superammo in altezza diversi dirigibili ed aerei. Alla fine atterrammo su una di quelle macchine volanti.

Salimmo di quota sempre di più. Ad un certo punto lo strano individuo fermò il dirigibile. Disse che eravamo saliti troppo in alto per questo velivolo.

Poi mi indicò una direzione verso cui guardare. Sopra di me si vedevano dei pianeti tutti diversi. Un vero spettacolo!

Lo strano individuo iniziò a far scendere il dirigibile. Entrammo nuovamente dentro un portale simile a quello dell’andata.

Ed è così… Signore e signori… che io ho trovato l’ispirazione… per la creazione della mostra fotografica… che spero abbiate tutti voi gradito.

Ringrazio il gentile pubblico per essere rimasto con me. Da Met Levi è tutto e buona giornata!

(Niccolò Dal Betto)

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