C’era una volta un affascinante anonimo, un maestro dell’oscurità letteraria, un genio sconosciuto della fantasia fiabesca. Il suo nome era un mistero, il suo volto un’ombra nel vento della creatività. Nessuno conosceva la sua provenienza né il suo passato, ma le sue storie fantastiche facevano parlare di sé.
Con una penna magica, che potrebbe essere stata acquistata in un negozio di articoli per la scuola o forse trovata in un baule polveroso di una nonna misteriosa, questo autore anonimo ha creato un mondo di personaggi incredibili. C’erano principesse che non avevano bisogno di essere salvate, draghi che cucinavano piatti squisiti, elfi svogliati che preferivano il divano alla foresta incantata.
Le sue fiabe erano una fusione perfetta di ironia, umorismo e un pizzico di stravaganza. I suoi lettori ridevano ad ogni pagina, sospiravano per le avventure impreviste e rimanevano perplessi davanti ai finali imprevedibili. Ma la cosa più incredibile era che nessuno sapeva chi fosse dietro a tutto ciò. Poteva essere il vicino di casa, il commesso del negozio di alimentari o persino il custode della biblioteca.
Le fiabe di questo anonimo autore conquistarono il cuore di un pubblico curioso. I critici si chiedevano chi potesse nascondersi dietro a tali storie esilaranti e sorprendenti. Ma l’autore anonimo continuava a ridere sotto il mantello dell’anonimato, lasciando che il suo lavoro parlasse per lui.
E così, l’autore delle fiabe anonime rimase un enigma letterario. Nonostante le congetture, gli indizi sparsi e i sospetti, la sua identità restò segreta. Ma le sue fiabe sono rimaste un tesoro nascosto, un sorriso incantato sul volto di chiunque avesse la fortuna di imbattersi in esse. E anche se non conosciamo il suo nome, sappiamo che l’autore anonimo ha lasciato un segno indelebile nel mondo delle fiabe e continuerà a incantare i lettori con il suo talento nascosto.
Il Contastorie finora ha pubblicato le seguenti fiabe di questo autore… anonimo:


