Esopo è stato un famoso autore di favole dell’antica Grecia. La sua esatta data di nascita è sconosciuta, ma si ritiene che sia vissuto tra il VI e il V secolo a.C. Si dice che sia nato a Coti, una città dell’antica Frigia (nell’attuale Turchia).
Esopo era uno schiavo di origine fenicia che visse presso diverse famiglie greche. La sua vita fu segnata da numerose leggende e racconti che circondano la sua figura, e gran parte di ciò che sappiamo su di lui deriva dalle testimonianze degli scrittori greci successivi.
La fama di Esopo deriva principalmente dalla sua abilità di narratore e dalla creazione di una vasta raccolta di favole. Le sue storie coinvolgenti e ricche di insegnamenti morali erano spesso raccontate sotto forma di brevi racconti con animali antropomorfi come protagonisti. Tra le sue opere più famose si annoverano “La lepre e la tartaruga”, “La volpe e l’uva” e “Il leone e il topo”.
Le favole di Esopo non solo intrattenevano il pubblico, ma fornivano anche una riflessione profonda sulla natura umana, mettendo in luce virtù e vizi, comportamenti savi e sciocchi. Esopo riuscì a trasmettere messaggi morali complessi attraverso le storie dei suoi animali protagonisti, lasciando un’eredità duratura nella letteratura e nella cultura occidentale.
Purtroppo, la vita di Esopo fu segnata da difficoltà e conflitti. Si dice che sia stato ucciso per ordine di Delfione, il tiranno di Samo, a causa di un’offesa o di una controversia. Tuttavia, la sua eredità letteraria e morale ha continuato ad influenzare le generazioni successive e le sue favole sono ancora ampiamente lette e amate in tutto il mondo.
Il Contastorie ha finora pubblicato le seguenti favole di Esopo:

