La cagnetta Tombolina
mangia carne sera e mattina,
ha una cuccia col materasso,
tre volte al giorno la portano a spasso.
Ma il padrone è sempre distratto,
ama solo Paride il gatto;
la padrona mai nulla le dice,
Tombolina non è felice.
Se ne va con lo stracciaiuolo
che cammina solo solo,
e divide il suo destino
dietro al vecchio carrettino.
Mangia ossi e tozzi di pane,
è diventata un povero cane,
ma le vuol bene lo stracciaiuòlo
e con lei non è più solo.
Tombolina non è pentita:
solo l'amore fa bella la vita.
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